Penso per sistemi e lavoro per immagini, a volte per lo stesso brief. Questa è la versione breve; quella lunga te la racconto qui sotto.
Se avessi una lira per ogni mestiere che ho imparato, avrei due lire. Una è per il lavoro di strategia (ricerca, workshop, visualizzazione, foresight), soprattutto per aziende food, beverage e retail. L'altra per branding, editoriale e art direction, soprattutto per professionisti indipendenti, ristoranti e piccole istituzioni.
Due lire non sono granché, ma non riesco a spenderne una senza l'altra. Dopo anni passati a cercare di scegliere tra le due, ho smesso: il bello sta proprio nella contaminazione.
Communication Design al Politecnico di Milano, con tappe alla Köln International School of Design (integrated design) e all'Aalto di Helsinki (collaborative e textile design). Poi una laurea magistrale in Product-Service System Design, di nuovo al Politecnico.
Da lì: un anno come service designer al dipartimento Innovazione di Carrefour a Parigi, un anno come visual designer all'agenzia tech Boana di Berlino, e dal 2018 a Bologna, dove ho diviso il tempo tra la conduzione di progetti strategici in VRD Research (Barilla, Credem, Alpitour, Lavazza) e commissioni freelance di branding ed editoriale in parallelo. Dal 2024 le due cose sono confluite in un'unica pratica freelance.
Per aziende e istituzioni: ricerca qualitativa, moderazione di workshop, costruzione di scenari, visualizzazione di dati. La versione lunga vive nella sezione Strategia.
Per professionisti e brand indipendenti: identità visive, editoriale, art direction. La versione lunga vive nella sezione Art direction.
E in parallelo, i progetti personali: di solito è lì che una nuova competenza o un materiale mai usato fanno il loro primo giro di prova.
Clienti selezionati
BarillaCarrefourCiti Private BankPastiglie LeoneLavazzaCredem
Attualmente freelance da Bologna · Disponibile per brief di branding, editoriale e strategia.
Italiano, francese, inglese. Mandarino in corso. Felice di fare le valigie per il brief giusto.
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