Dagli insight alle idee
Alla fine della fase di ricerca abbiamo sintetizzato alcuni principi guida per orientare lo sviluppo di snack nuovi e desiderabili. Da lì abbiamo coinvolto gruppi diversi, dagli stakeholder aziendali a consumatori adulti, adolescenti e bambini, in sessioni di brainstorming dedicate.
Ogni sessione è stata costruita intorno ai suoi partecipanti, producendo un patrimonio molto ampio di intuizioni e proposte. Nella fase successiva, i concept più promettenti sono stati selezionati, prototipati e inseriti in una roadmap di sviluppo progressiva.
Ideare con gli occhi dei bambini
La sessione di ideazione con i bambini è stata la parte più viva e interattiva del progetto. Abbiamo condotto due workshop, uno con bambini più piccoli è uno con bambini più grandi, per esplorare il loro modo specifico di pensare lo snack.
Per cominciare, i partecipanti hanno ragionato sulle loro abitudini quotidiane: cosa mangiavano a scuola la mattina, cosa sceglievano a casa nel pomeriggio. Poi hanno trasformato queste riflessioni in disegni, immaginando lo snack ideale a partire da gusti, rituali e desideri personali.
Individuare le caratteristiche
Per accendere l'immaginazione abbiamo riempito i tavoli di lavoro con stimoli diversi: sapori, texture, forme. I bambini potevano combinarli liberamente, immaginando snack che per loro fossero divertenti, buoni, sorprendenti.
La natura aperta dell'esercizio li ha aiutati a uscire dalle scelte più familiari e a sperimentare accostamenti inattesi.
Uno snack da eroe
Per spingere ancora più in la l'immaginazione, ogni bambino ha presentato il proprio personaggio di fantasia preferito, spiegando cosa lo rendesse speciale.
A quel punto gli abbiamo chiesto di progettare uno snack pensato per i bisogni è la personalità di quel personaggio: una barretta energetica per un supereroe, magari, o un dolce elegante per una principessa. Questo passaggio li ha portati oltre il semplice "mi piace", verso un design più narrativo e immaginativo.
Come ultimo giro di creatività, abbiamo chiesto ai bambini di scegliere la loro idea preferita e progettare un packaging capace di completarla.
Perché ne è valsa la pena
Oltre a generare concept concreti da prototipare, questa attività ha offerto a Barilla uno sguardo prezioso sulle caratteristiche che rendono interessante un prodotto da forno dal punto di vista dei bambini, con ricadute utili anche per sviluppi futuri della gamma.
Era solo una parte di un percorso strategico più ampio per ripensare lo snack, combinando ricerca sui consumatori e ideazione creativa. I risultati hanno aperto direzioni di prodotto credibili e ben accolte, contribuendo alla visione di lungo periodo di Barilla per la categoria.
Vuoi saperne di più?
Poiché buona parte del progetto è coperta da riservatezza, ho scelto di raccontarne una sola attività: l'ideazione con i bambini. Posso condividere altri dettagli volentieri, su richiesta.